1) Che cosa è l’Operetta?

L’Operetta è quel mondo divertente ed emozionante in cui si affrontano argomenti gravi con leggerezza e leggeri con gravità.
É un genere teatrale comico completo, in cui sono presenti le arti della recitazione, del canto e del ballo.

2) Come è nata la vostra compagnia?

La Compagnia Italiana di Operette è la più antica delle molte esistenti. Potremmo definirla senza dubbio la Compagnia Storica di Operette in Italia.
Nacque nel 1953 quando Sergio Corucci rilevò una piccola compagnia sull’orlo del fallimento e, grazie alle sue capacità organizzative e gestionali maturate in anni di lavoro presso grandi teatri toscani quali il Teatro Verdi di Pisa e il Teatro Giglio di Lucca, diede vita ad una magia che dura tutt’ora.

3) Come attualizzate l’operetta nel 2017?

Parlando con sincerità al pubblico, senza finzioni, o meglio attraverso quelle finzioni teatrali che sono, se fatte ad arte, più vere del vero e sanno raccontare storie al di là del tempo e dello spazio..storie di sentimenti, storie di personaggi che potrebbero essere vissuti qui ed ora..perchè se di amore si parla, se si parla di tristezza, di gioia, di speranza e lo si fa col cuore, ecco che quelle parole posso travalicare i decenni e i secoli e sussurrarci, oggi come ieri, con tutta la loro dirompete passione.

4) L’operetta può essere social?

L’Operetta troppo a lungo è stata trattata e quindi considerata come un genere “di altri tempi”. In realtà ad uno sguardo più lucido le storie raccontate nei vari titoli non sono altro che favole..favole “a cipolla”, ovvero leggibili e godibili da un pubblico adulto come da quello decisamente più giovane fino ad arrivare senza alcuna difficoltà di comprensione ai più piccini.

Quindi ovviamente l’operetta può essere social, o meglio, può diventarlo cambiando prospettiva dal suo interno, rendendosi conto che di fatto è un genere di teatro comico e la comicità può essere veicolata in maniera ottimale da strumenti quali i social network.

5) l’operetta può essere per tutti?

L’operetta è un genere di spettacolo popolare per definizione. Argomenti leggeri o comunque affrontati con leggerezza, costumi sfarzosi, musiche facilmente orecchiabili e di grande impatto, bellissime voci e tanta allegria sono tutti ingredienti che rendono il genere fruibile da grandi e piccini.

6) perché assistere ad una operetta?

Per ridere. Per sognare, per emozionarsi e per riscoprire un modo di fare teatro reso dalla Compagnia estremamente attuale ma che parla al cuore con la gentilezza e il garbo di un tempo.

7) La vostra storia?
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1953

Nasce la “Compagnia Internazionale di Operette” che ha come comico Raffaele Trengi.
Negli anni sessanta la Compagnia Internazionale di Operette diventerà “La Compagnia Grandi Spettacoli di Operette” e la ditta sarà formata da: Elvio Calderoni – Aurora Banfi – Carlo Campanini.

1966

Elvio Calderoni – Sergio Corucci – Giuseppe Erba – Aurora Banfi – Bruna Rizzardini – Carlo Bini – Franca Artioli

Dal 1970 al 1981

Compagnia “Alvaro Alvisi”
Giordana Mascagni – Alvaro Alvisi – Paola Musiani

Dal 1982 al 1983

La ditta della compagnia è formata da: Paolo Pieri – Nadia Furlon

Dal 1983 al 1995

La ditta è composta da: Franco Barbero – Nadia Furlon – Alfredo Rizzo.

Dal 1996 al 2000

la ditta è composta da Massimo Bagliani – Mariarosa Congia.

Dal 2001 al 2003

la ditta è composta da Carlo Vitale – Mariarosa Congia.

Dal 2004 al 2005

la ditta è formata da Pierluigi Gallo – Elena D’Angelo.

Dal 2005 al 2013

la ditta è composta da Umberto Scida, Elena D’Angelo e Armando Carini

Dal 2013 al 2015

la ditta è composta da Matteo Micheli e Silvia Santoro

Dal 2015 al 2017

la ditta è composta da Victor Carlo Vitale – Silvia Santoro

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